«Essere capaci di produrre cibo è un atto rivoluzionario, espressione dell’autonomia e della consapevolezza che riguarda collettivamente il diritto delle popolazioni … di decidere del proprio regime alimentare»
Perugia, 3 dicembre 2025 – Si è svolta la presentazione del libro Le cose belle della natura di Barbara Nappini, un incontro che ha offerto al pubblico l’occasione di approfondire alcuni dei temi centrali del volume: il valore della biodiversità, la tutela dei paesaggi rurali, il rapporto tra comunità e territorio, l’importanza dei saperi tradizionali e delle pratiche agricole sostenibili. L’appuntamento ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore, giunti da diverse parti della regione, a testimonianza dell’interesse crescente verso una nuova cultura dell’ambiente e dell’alimentazione consapevole.
Nel dialogo con Antonello Lamanna, giornalista e antropologo, Barbara Nappini ha offerto una riflessione ampia e appassionata su come la bellezza naturale possa diventare non solo un patrimonio da proteggere, ma anche un motore di coesione sociale e di visione futura. L’autrice ha ricordato come la consapevolezza rappresenti «la chiave di volta che permette di essere presenti a sé stessi e al mondo», e come da questo sguardo attento nascano le risposte responsabili che siamo chiamati a dare. Ha sottolineato che nella bellezza della Terra – una bellezza quotidiana, silenziosa, fatta di gesti semplici e di cura reciproca – risiede una promessa di futuro, perché tutelarla è già una dichiarazione d’amore verso ciò che verrà.
Nappini ha insistito sul fatto che «le scelte di ogni giorno, anche le più piccole, non siano mai neutre, rappresentano atti di cura, di umanità, di relazione con la comunità e con ciò che ci nutre». E ha richiamato l’attenzione sul valore rivoluzionario del cibo, ricordando che «produrlo e sceglierlo con consapevolezza significa riconoscere il diritto delle persone e dei territori a determinare il proprio destino nel rispetto dell’identità, della cultura, dell’ambiente e della memoria».
L’evento, organizzato da Slow Food Perugia, è stato patrocinato dal Comune di Perugia.
Nella foto da sx: Cinzia Borgonovo; David Grohmann; Maurizio Sparanide; Barbara Nappini; Antonello Lamanna; Alessandra Cannistrà.

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