Successo per la presentazione del libro di Kinga Luj alla Sala dei Notari


Dibattito accorato e partecipazione multidisciplinare 

tra istituzioni, accademia, arte e pensiero critico

 

Perugia, 21 marzo 2025 – Una Sala dei Notari attenta ha fatto da cornice ieri alla presentazione del libro della giornalista e scrittrice Kinga Luj, “Creazione e riconciliazione evolutiva. Progetto per l’umanità”, pubblicato da Morlacchi Editore. Un evento, promosso dal Giornale dell’Umbria in collaborazione con l’Associazione Giornalismo Attivo (AGA), che ha superato le aspettative, trasformandosi in un dibattito acceso e appassionato, capace di toccare temi di grande attualità attraverso approcci giuridici, filosofici, sociologici, spirituali e artistici.

 Al centro dell’opera, la crisi delle relazioni familiari e affettive, l’evoluzione (e involuzione) del ruolo dell’uomo e della donna nella società contemporanea, e la necessità di un cambiamento culturale profondo per superare le logiche di conflitto e riscoprire la complementarità dei generi. Un tema affrontato con uno sguardo che attraversa filosofia, diritto, sociologia e spiritualità, con riferimenti che spaziano da Aristotele a Kant, da Bauman a Christine de PizanLa serata, moderata dal giornalista e saggista Antonello Lamanna, ha visto gli interventi di figure autorevoli che hanno contribuito con riflessioni lucide e appassionate: Bianca Maria Tagliaferri, Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, ha evidenziato l’urgenza di nuove politiche a sostegno delle famiglie e della parità di genere; Fausto Cardella, già Procuratore Generale dell’Umbria, ha sottolineato le criticità giuridiche della famiglia oggi e ha richiamato l’attenzione su un dato allarmante: nel 2023, le nascite in Italia sono scese sotto quota 400.000, un minimo storico che segnala una crisi profonda non solo affettiva ma anche sociale e demografica; Rosita Garzi, sociologa del lavoro e Consigliera di Parità regionale, ha analizzato le radici culturali della disuguaglianza di genere, proponendo percorsi possibili per superarla; Rita Iacuitto, avvocata e docente, ha affrontato le sfide educative e giuridiche nel costruire relazioni più equilibrate tra uomo e donna; Ferdinando Moshe Ahmed Pitàri, kabbalista e scrittore, ha offerto un contributo filosofico-spirituale sul valore simbolico della famiglia e della complementarità tra i sessi.

Particolarmente sentiti e apprezzati anche gli interventi istituzionali dell’Assessore del Comune di Perugia Costanza Spera, sociologa con delega alle politiche sociali, e del Consigliere Riccardo Vescovi, che hanno ribadito il valore del dialogo e dell’ascolto in tempi di frammentazione sociale. A dare respiro poetico e profondità emotiva all’incontro, la brillante performance dell’attrice Claudia Brizzi, che ha interpretato alcuni brani del libro, e l’intervento musicale del violinista Filippo Vagnetti, capace di trasformare le pause in momenti di intensa contemplazione.

La presentazione si è rivelata non solo un’occasione di riflessione ma anche un atto collettivo di partecipazione civile, a conferma del bisogno diffuso di riscrivere insieme i significati della

Brizzi e Vagnetti

convivenza umana. Il libro di Kinga Luj non offre soluzioni preconfezionate, ma propone un “progetto per l’umanità” che parte dall’ascolto, dalla responsabilità reciproca e dalla possibilità di una riconciliazione evolutiva tra i generi, tra le generazioni, tra individuo e società.

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