"Spartiti", mostra di arte contemporanea a Gubbio a cura di Nello Teodori

L’Arte contemporanea dialoga con la spiritualità nel cuore di Gubbio

Gubbio 2 settembre 2024 - La città di Gubbio si prepara ad accogliere un evento artistico di grande rilievo: la mostra collettiva di arte contemporanea “Spartiti“, curata da Nello Teodori, allestita nel suggestivo Chiostro di San Pietro. Questo progetto site-specific si inserisce all'interno della manifestazione Umbria in Voce 10: Voce, cura, spiritualità, proponendo una riflessione sull‘interconnessione tra arte, parola e spiritualità. 
Spartiti è molto più di una semplice esposizione: si configura come un vero e proprio itinerario sensoriale e concettuale, che riunisce le opere di ventidue artisti, prevalentemente italiani, di diverse generazioni e linguaggi espressivi. Questa molteplicità di voci artistiche compone un ricco mosaico della produzione contemporanea, offrendo ai visitatori uno spaccato eterogeneo e vibrante dell'arte attuale. Le opere, disposte in un'articolata installazione dal forte impatto visivo, dialogano armoniosamente con le linee architettoniche del Chiostro di San Pietro, creando un connubio tra antico e contemporaneo, tra spiritualità e innovazione artistica.

Il progetto Spartiti, ispirato dalla manifestazione  “Umbria in Voce“, nasce con l'intento di creare uno spazio di incontro e di scambio, dove l'arte si fa veicolo di comunicazione e relazione. La mostra esplora il concetto di spartito non solo come oggetto musicale, ma come luogo immaginario, mappa di pensieri e visioni, dove la voce si intreccia con la cura dell'anima e la ricerca della spiritualità. Gli artisti partecipanti sono stati invitati a realizzare degli stendardi, strumenti di comunicazione popolare fin dall‘antichità, utilizzando una vasta gamma di tecniche che spaziano dalla pittura tradizionale alla stampa digitale, dall'arte tessile all‘intelligenza artificiale.

Gli stendardi, realizzati in dimensioni uniformi di 100 x 130 cm e con materiali diversi come tela, PVC e carta intelata, sono esposti sotto gli archi delle campate del quadriportico dell’antica abbazia benedettina di San Pietro. Ogni stendardo è un’opera bifacciale che, da un lato, presenta parole, citazioni o slogan, e dall‘altro, immagini che dialogano con il testo, in un continuo gioco di rimandi tra parola e immagine. Le opere, sensibili al soffio del vento, si muovono nello spazio, accompagnando il visitatore in un’esperienza immersiva dove i pensieri scritti e quelli rappresentati si fondono in un unico spartito visivo e concettuale.

La mostra- visitabile fino al 20 settembre -  sarà inaugurata il 5 settembre 2024 alle ore 17:30 con una performance che vedrà protagoniste la danzatrice Laura Sarli e la cantante Pepita Francia, offrendo una fusione tra movimento, voce e arte visiva che esalterà ulteriormente il tema centrale della manifestazione. 

Spartiti rappresenta una straordinaria occasione per immergersi in un’esperienza artistica collettiva, dove la dimensione spirituale e quella estetica si incontrano, dando vita a un dialogo tra passato e presente, tra silenzio e voce, tra immagine e parola.

Tra i ventidue artisti partecipanti figurano nomi di spicco come Eleonora Albanese, Barbara Amadori/Diego Strappaghetti, Lucia Angeloni, Simone Armelani, Alessio Biagiotti, Carmine Calvanese, Emanuela Cruccu, Paolo Fabiani, Leslie Gonzalez, Ilaria Margutti, Elio Mariucci, Luca Matti, Giovanni Mengoni, Francesca Nicchi, Claudio Parrini, Diego Repetto, Angelo Ricciardi, Vincenzo Rusciano, Marilena Scavizzi, Silvano Tessarollo e Rita Vitali Rosati.

La mostra è realizzata con il sostegno della Fondazione Perugia e del Comune di Gubbio, e grazie al contributo di Colacem, Cementerie Aldo Barbetti, Ti Style iT, CVR, e Associazione Umbria in Voce A.P.S.

Un evento da non perdere per chiunque desideri esplorare le molteplici espressioni dell'arte contemporanea, in un contesto carico di storia e spiritualità. 

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