Porta il suo dodicesimo album in tour, “Blue Electric Light”, registrato nel suo studio alle Bahamas,”
[di Antonello Lamanna]
Perugia 14 luglio 2024 - Lenny Kravitz ha aperto il suo concerto, all’Arena di S. Giuliana, per Umbria Jazz 2024 con l’iconico riff di chitarra di “Are You Gonna Go My Way”, accendendo immediatamente l’entusiasmo del pubblico. La serata, che già prometteva di essere memorabile, è stata caratterizzata da un’energia inarrestabile e da un’esibizione che ha catturato perfettamente l’essenza del rock e del funk che hanno reso Kravitz una leggenda vivente.
Dopo l’album “Raise Vibration” del 2018, Lenny Kravitz ha pubblicato il suo dodicesimo album in studio, “Blue Electric Light”. Registrato nel suo studio alle Bahamas, Kravitz ha suonato la maggior parte degli strumenti, con il contributo del collaboratore Craig Ross. Il primo singolo, “TK421”, è stato pubblicato contemporaneamente all’annuncio dell’album insieme al suo video musicale. Il secondo singolo, “Human”, è stato pubblicato il 22 marzo 2024 ed è stato presentato in anteprima al The tonight show di Jimmy Fallon.
“Blue Electric Light” ha ricevuto recensioni contrastanti, con le solite critiche rivolte al suo look. Stilisticamente, l’album riflette un miscuglio di pop moderno, R&B e funk, dedicato al suo caro amico Prince.
Fin dai primi istanti del concerto, Kravitz ha dimostrato di non aver perso un grammo del suo carisma e della sua abilità tecnica. La sua voce, potente e graffiante, ha risuonato attraverso l’arena con una precisione che ha lasciato senza fiato. La band, composta da musicisti di altissimo livello, Cindy Blackman Santana alla batteria; Gail Ann Dorsey al basso; Craig Ross alla chitarra e George Laks alle tastiere, ha fornito un supporto solido e dinamico, con assoli di chitarra e sezioni ritmiche che hanno mantenuto alta la tensione emotiva durante tutto lo show.
Il repertorio della serata ha spaziato tra i più grandi successi di Kravitz, includendo anche brani dal nuovo album “Blue electric light”. Ogni brano è stato eseguito con una freschezza che ha dimostrato quanto l’artista sia ancora appassionato della sua musica. Le transizioni tra le canzoni sono state fluide, creando un flusso continuo che ha mantenuto il pubblico coinvolto dall’inizio alla fine.
La scaletta del concerto di Lenny Kravitz a Umbria Jazz 2024 è stata un viaggio attraverso i momenti più iconici della sua carriera, arricchita dalle nuove sonorità del suo ultimo album “Blue Electric Light”.
L’apertura con “Are you gonna go my way” ha immediatamente stabilito il tono energico della serata, con il pubblico che si è lasciato travolgere dall’inconfondibile riff di chitarra. Seguita da “Minister of rock ‘n roll”, Kravitz ha mantenuto alta la carica rock, dimostrando il suo ruolo di indiscusso predicatore del rock’n’roll.
Con “TK421” e “I’m a Believer”, due brani tratti dal suo ultimo lavoro, Kravitz ha introdotto il pubblico alle nuove vibrazioni di “Blue Electric Light”. Questi brani, con la loro combinazione di pop moderno, R&B e funk, hanno dimostrato la continua evoluzione artistica di Kravitz.
“I belong to you” e “Stillness of heart” hanno offerto momenti più intimi, dove la profondità delle liriche e la dolcezza delle melodie hanno creato un’atmosfera di riflessione e connessione emotiva. “Believe” ha ulteriormente amplificato questo sentimento, con la sua potenza evocativa che ha risuonato nell’anima degli spettatori.
Brani come “Fear”, “Low” e “Paralyzed” hanno mostrato il lato più sperimentale di Kravitz, esplorando temi più oscuri e complessi, mentre “The Chamber” ha riportato il pubblico a un groove seducente e sofisticato.
Le hit senza tempo come “It ain’t over ‘til it’s over” e “again” hanno risvegliato l’energia romantica e nostalgica del pubblico, con Kravitz che ha cantato con una passione palpabile. “Always on the run” e “American woman” hanno riportato l’attenzione sulla forza del rock puro, con riff di chitarra e assoli potenti che hanno letteralmente infiammato l’arena.
“Fly away” ha trasportato il pubblico in un’esperienza di libertà e leggerezza, un vero inno alla gioia di vivere. La chiusura con “Let love rule” è stata il culmine di una serata indimenticabile, un messaggio di amore e unità che ha risuonato forte e chiaro.
Una chiusura in perfetto equilibrio tra vecchio e nuovo, intimo ed esplosivo, confermando Lenny Kravitz come un artista, nonostante i suoi “sessant’anni suonati” capace di reinventarsi pur rimanendo fedele alla sua essenza.
Uno dei momenti più toccanti del concerto è stato l’assolo di batteria di Cindy Blackman Santana, che ha strappato applausi fragorosi e ha messo in luce la straordinaria bravura della musicista. Kravitz ha saputo dare spazio ai suoi compagni di band, mostrando una generosità artistica che ha arricchito l’esperienza complessiva del concerto.
Le luci e gli effetti visivi hanno aggiunto un ulteriore livello di spettacolarità alla serata, con un uso sapiente delle proiezioni e dei giochi di luce che hanno accompagnato perfettamente la musica. Ogni elemento della produzione è stato curato nei minimi dettagli, contribuendo a creare un’atmosfera indimenticabile.
All’Arena di S. Giuliana c’erano quasi 13 mila persone, tutte completamente coinvolte e rapite dalla performance di Kravitz. Un finale spettacolare: Kravitz ha salutato il pubblico immergendosi tra i fan come un vero idolo rock, chiudendo così una serata indimenticabile.
Il concerto di Lenny Kravitz a Umbria Jazz 2024 è stato un trionfo di adrenalina pura, talento e passione.
Kravitz ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei più grandi artisti rock del nostro tempo, regalando al pubblico dell’Arena di UJ una performance che resterà scolpita nella memoria di tutti i presenti. Un’esperienza musicale di altissimo impatto che ha confermato la sua posizione nell’olimpo delle leggende del rock.
[Ph. di Andrea Adriani]
[L'attesa]
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