“Non è uno sport per donna?” Un incontro al'Auditorium S. Cecilia.

Perugia, 9 marzo 2024 - In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, l’associazione Libertas Margot ha organizzato un convegno con il patrocinio del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria e del Comune di Perugia.

È stato un evento originale perché focalizzato sullo sport al femminile ed in particolare sulle attività sportive che vecchi stereotipi di genere collocano tra quelli praticabili solo dagli uomini. L’incontro si è svolto nella splendida cornice dell’Auditorium Santa Cecilia. Come da programma l’evento ha avuto inizio alle ore 17.30 e si è concluso alle ore 20:00 con un momento conviviale. Alla ricorrenza della giornata dell8 Marzo sono intervenute campionesse di varie attivitá sportive: boxe, rugby, karaté, endurance, body building, sollevamento pesi ed altre ancora. Tutte riunite per dimostrare che l’antiquato pregiudizio relativo alla pratica femminile di sport considerati da ”maschi“ è ormai da superare. Alla domanda, posta dalla giornalista Anna Lia Sabelli Fioretti, “è o non è uno sport per donna?”, tutte le atlete hanno riportato la loro testimonianza: in primis Katia Bellillo, ex Ministro delle Pari Opportunità, grazie alla quale le donne, nel pugilato, hanno potuto effettuare il tesseramento come professioniste risolvendo la problematica del tesseramento a questa specialità per il settore femminile grazie ad un escamotage puramente tecnico. Sono seguite le interviste di tutte le atlete presenti: Annalisa Padula, campionessa di sollevamento pesi; Elena Giorgetti, giocatrice di rugby di interesse nazionale; Asia Pergolesi, campionessa di karate; Gaia Sandri, campionessa di jiugitzo; Costanza Laliscia, campionessa di endurance, Adele Marsiletti, ex giocatrice di calcio di serie A; Luigia Baggetta, campionessa professionista di bodybuilding, Tania Lucchese, insegnante di Kung Fu Shaolin e Tai Chi Chuan.

Hanno portato il saluto e le riflessioni sul tema la Consigliera Paola Fioroni, in rappresentanza della presidente della Regione Donatella Tesei; l’assessore alla cultura Leonardo Varasano; il Presidente dell’Associazione Libertas Margot Massimo Pici; la Presidente del Centro di Pari Opportunità Caterina Grechi. Tutti coesi nella necessità di contrastare gli stereotipi che ancora animano e differenziano le dinamiche nello sport.

Special guest l’intervento del pugile Gianfranco Rosi, ex campione del mondo WBC e IBF e ora staff tecnico nazionale femminile “elite” della federazione pugilistica italiana, che ha portato la sua testimonianza sul valore delle pugilesse italiane e in particolare su Irma Testa, che a soli 18 anni è stata la prima donna italiana a partecipare ad una Olimpiade, quella di Rio de Janeiro nel 2016.

Nel corso dell’interessante pomeriggio è stato presentato l’inedito progetto“ Judonna”, del giornalista Roberto Sabatini. Progetto che prevede la partecipazione di sole donne ad una disciplina per lungo tempo “frequentata” solo da uomini, e l’ esibizione di Kick Boxing tra la Campionessa mondiale Wtka Gloria Volpi e Roberto Carlotti, medaglia di bronzo World Cup, candidato al titolo mondiale che si terrà a fine marzo. L’esibizione si è conclusa con un pari a simbolo della parità di genere auspicata da tutti.

Massimo Pici, presidente di Libertas Margot, ha ringraziato Anna Lia Sabelli Fioretti, che ha mediato le interviste con grande abilitá e senso di spirito con brillanti battute e aneddoti, e Simona Ambrosio. Entrambe sono riuscite a rendere speciale questo 8 marzo con un incontro dinamico e soprattutto originale, con un approccio efficace per sottolineare il grande valore delle donne anche nello sport.
L’incontro si è concluso con un brindisi alle Donne offerto da Lungarotti e Il Tulipano Bianco.

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