Carlotti , inoltre da grande campione , condivide il successo con tutti quelli che lo hanno accompagnato nel percorso di preparazione come il Maestro Gaggioli , della fight club , il Maestro Saverio Palombacci, i Maestri Mario Vignoli e Gianluca, della kobra kai ,e il grande Maestro Andrea , alias ” il salentino" della federkombat , che lo ha seguito passo passo durante il combattimento.
Il maestro Carlotti, è un grande esperto anche di arti marziali e della difesa personale. Da anni opera a fianco dei giovani insieme all’Associazione Libertas Margot in particolare nelle scuole contro il bullismo e il cyberbullismo e ogni forma di prevaricazione. Moltissime le iniziative che lo hanno visto occuparsi dei ragazzi e della loro formazione negli Istituti scolastici della Provincia di Perugia insieme agli altri componenti dell’associazione.
“E’ stata molto dura – spiega Carlotti – non solo durante la competizione nella quale c erano grandi campioni, ma anche tutto il percorso della preparazione atletica per il quale sono stato impegnato diverse settimane. Mi preme sottolineare- aggiunge il campione - quanto sia importante tutta la fase dell’allenamento che ti porta poi a poter partecipare alla competizione e per questo in particolare mi rivolgo ai giovani come sprone a non mollare mai, a credere in quello che fanno a metterci impegno e sacrificio. L’importante, siamo portati a dire, è partecipare ma è chiaro che nelle competizioni l’obiettivo è la vittoria”.
Di certo questo torneo mondiale, per il maestro Carlotti, rappresenta il cameo della lunga carriera nel mondo dell’agonismo .
È importante segnalare che Margot è una associazione di professionisti che rivolgono verso il sociale le loro competenze in materia di organizzare corsi di protezione personale per dare strumenti psicofisici di autodifesa; corsi di formazione per operatori che si occupano di violenza di genere (forze dell’ordine, personale sanitario); incontri nelle scuole per far riflettere i ragazzi sui temi del bullismo, violenza di genere, dipendenze ; realizza documentari da utilizzare come attivatori emozionali o come materiale formativo. Dalla sua fondazione, nel gennaio del 2013, Margot si è occupata prevalentemente di violenza di genere e di bullismo.

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