L’ospedale flessibile: organizzazione e modelli per il futuro

 


Perugia -  Presso la Sala della Fondazione di Sant’Anna in Viale Roma si è tenuto il seminario  sul tema : l’ospedale che cambia e diventa resiliente e flessibile. 

A coordinare i lavori  della giornata il Dr. Maurizio del Pinto (Cardiologia Azienda Ospedaliera di Perugia) che ha aperto l’incontro dando la parola alle autorità politiche per i saluti delle istituzioni con il vice Sindaco Gianluca Tuteri,  Stefania Proietti Sindaco di Assisi e Presidente della Provincia di Perugia, il Prof. Vincenzo Nicola Talesa Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Perugia.

In sintesi , la pandemia del Covid -19 è stata un’occasione per ripensare la progettazione sia dei processi sia degli spazi fisici degli ospedali e a rafforzare una convinzione, già in parte diffusa, in merito alla necessità di cambiare ed adeguare tali strutture per poter avere nuovi ruoli ed affrontare nuove sfide.  Nel seminario è stata riportata l’esperienza degli anni di pandemia e anche  la prospettiva di endemizzazione della stessa o di non auspicabili, ma possibili, nuove pandemie, per capire cosa è successo nei sistemi sanitari e nelle aziende sanitarie, cosa nei territori per evitare di commettere gli errori compiuti ed evitabili di fronte a una maxi emergenza sconosciuta e planetaria. Risulta necessario comprendere che non è possibile investire solo sulla prevenzione (vaccini e sistemi di protezione individuali e collettivi), ma anche su organizzazione e tipologia delle cure. Urge  imparare a gestire progetti di cambiamento con un uso bilanciato di tecniche diverse, avere project manager capaci con competenze diverse in grado di gestire le “turbolenze” che l’implementazione dei progetti generano nelle organizzazioni e, cosa veramente innovativa,  necessita la creazione di una rete attiva di comunicazione e di condivisione con gli utenti finali sugli obiettivi intermedi e quelli a lungo termine ricercati e raggiunti. Dalla discussione è emersa l’importanza di rivedere la qualità e la complessità del sistema sanitario e di abbandonare la vecchia concezione delle organizzazioni  come strutture gerarchiche lineari: i sistemi sanitari e gli ospedali sono sempre più entità complesse governate da leggi di interazione e auto-organizzazione, spesso soggette a fenomeni emergenti, come lo è stato la minaccia pandemica. Sarà questa la chiave per riformare l’assistenza compresa quella ospedaliera, facendo convergere la pluralità di attori su un unico obiettivo: aumentare la flessibilità del sistema. Questa è la grande sfida del futuro e dei prossimi anni che, ovviamente, non è possibile fallire nell’interesse dei pazienti. L’ebook che è stato presentato come ASIQUAS, Associazione Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria e Sociale, vuole rappresentare un contributo di riflessione e di proposta in tal senso e l’avvio di un utile dibattito di approfondimento.

 Questi gli argomenti trattati : “ Perchè l’ebook ‘L’ospedale che cambia’  relatore il Prof. Giorgio Banchieri  Segretario Nazionale ASIQUAS,   Curatore dell’opera, Docente Università “La Sapienza” e Docente “LUISS Business School”, Roma ; 

Ospedali e reti cliniche , relatore il Prof. Maurizio Dal Maso  Autore ebook, membro CDN ASIQUAS e DS Istituto “Fanfani”, Firenze ;  “Progettare ospedali flessibili ed agili, sostenibili e   centrati su pazienti e operatori “ relatore il  Prof. Andrea Vannucci  Socio ASIQUAS, Professore  DISM   Università degli Studi di Siena e Socio Accademia Nazionale di Medicina, Genova ;  “Digitalizzazione negli ospedali: nuove opportunità” relatore il   Prof. Angelo Rossi Mori  CNR ITB, Milano. 


Commenti