di Assunta Scorpiniti
| La dir. del Museo Civico di Cariati, Assunta Scorpiniti con Antonello Lamanna |
Un aspetto molto bello del Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (Mu.M.A.M.) di Cariati, sono gli incontri, sempre speciali, che si fanno al suo interno, le esperienze più diverse che si incrociano e si confrontano con intensa partecipazione. Così è stato anche nelle feste pasquali, e in occasione della visita di un amico stimato, il prof. Antonello Lamanna, studioso e comunicatore dell’Università per Stranieri di Perugia, che con il fratello Luigi e la nipote Federica, molto volentieri ho accompagnato nelle varie sale. Durante il percorso, l’incontro dapprima con l’artista Alfonso Caniglia, autore delle magnifiche sculture in mostra permanente nella Sala Convegni, poi con Vincenzo Ammendola, classe 1936, uno dei “pionieri” dell’emigrazione cariatese in Germania, oltre che mio caro zio materno. Da qui, un continuo intrecciarsi tra lo sguardo del ricercatore, il racconto dell’arte e l’epopea migratoria, con tutto il sentimento sacro del lavoro, i sacrifici, le tante avventure in terra straniera, narrata dalla viva voce di zio Vincenzo, che ha letteralmente incantato gli interlocutori. Un momento bellissimo di condivisione e di ragione dell’esistenza del nostro museo. Grazie di cuore a tutti voi. Antonello Lamanna, che è un ricercatore, saggista e giornalista, oltre che ideatore del progetto Voxteca, un osservatorio-laboratorio dei dialetti italiani e dell’oralità contemporanea, e autore di molti documentari, sarà quanto prima ospite al museo con una sua interessante ricerca.
Da dx L. Lamanna, A. Scorpiniti, F. Lamanna, V. Ammendola e A. Lamanna |
| Antonello Lamanna e V. Ammendola |
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